ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI GENOVA – CHI VOTA IL PORTO?

Domenica 11 giugno 2017 si vota per le elezioni amministrative a Genova.

La logistica ed il trasporto non possono non essere coinvolte dalle scelte politiche di una città e per questo motivo  Spediporto – Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova – ha organizzato un incontro con i candidati sindaci per capire quale siano i loro programmi, con uno sguardo particolare al porto ed al nostro settore.

I 4 candidati hanno avuto circa 30 minuti per rispondere alle seguenti 3 domande poste dall’Associazione :

  1. Quale sia la posizione sul rapporto tra porto e città
  2. Quale sia la posizione sul progetto “Blueprint
  3. Quale sia la posizione di una distribuzione sostenibile a Genova di merce a mezzo corriere

Ecco cosa hanno risposto in rigoroso ordine d’intervento :

Luca Pirondini – Movimento 5 Stelle

Il rapporto tra portò e città e fondamentale per il futuro di Genova.

Per poter avere successo è necessario vengano fatti una serie di interventi che però devono essere messi in atto seguendo specifici requisiti, tra cui :

  • utilità pubblica
  • impatto ambientale sostenibile
  • gare di assegnazione trasparenti

Genova deve diventare sede “ZES”, zona economica Speciale

Il settore marittimo e logistico devono effettuare un processo di digitalizzazione per poter essere competitivi.

Le Grandi Opere verranno portate avanti, compreso il Terzo Valico; l’augurio del candidato e che questa sia l’ultima opera assegnata senza gara e gestita in maniera, a suo dire, “ particolare”.

Circa il progetto “Blueprint” il Movimento 5 Stelle ha  proposto un progetto alternativo che includa anche le aree fino alla Lanterna dove è stato studiato una ampliamento delle riparazioni navali e lo spostamento della centrale elettrica. Questa proposta apporta anch’essa una riqualificazione degli spazi adesso inutilizzati e può integrarsi senza problemi al progetto di Renzo Piano.

Per quanto riguarda la distribuzione delle merce in città a mezzo corriere, sempre più pesante per la crescita dell’e-commerce, è necessario un confronto con i rappresentanti dei corrieri e della distribuzione per trovare delle regole comuni atte a migliorare la qualità della logistica nell’area urbana.

Marco Bucci – Centro Destra

Il candidato parla di una “città meravigliosa” dove il trend del continuo declino degli ultimi anni lasci spazio ad una crescita di Genova e dei genovesi

Per poter arrivare a questo è necessario creare lavoro ed i settori su cui puntare sono:

  • porto e logistica
  • turismo
  • tecnologia

La crescita è possibile se si crea un sistema per facilitare affari ed economia : l’Amministrazione deve essere un “facilitatore” al servizio del  business di imprese e privati .

Bisogna lavorare sulle infrastrutture di terra, di mare e quelle digitali:

  • portare i binari su tutte le banchine
  • i camions devono by-passare il circuito cittadino ed è quindi necessario completare la Gronda di Levante e di Ponente
  • deve essere fatto un interporto in Val Polcevera ,dove c’è lo spazio
  • per il porto  è necessario un progetto che si rivolga la futuro, che sia attuale anche fra 30 anni, non bisogna fermarsi ad interventi che possano servire per pochi anni
  • la merce deve essere tracciata digitalmente da quando esce dalla fabbrica fino alle banchine, mettendo in competizione tutte le parti affinché il processo sia il più veloce possibile.

Grazie all’ampiamento del Canale di Suez abbiamo sei giorni di vantaggio rispetto al nord Europa per le merci che arrivano dall’Asia : Genova può sfidare Rotterdam.

Sul progetto “Blueprint” :

  • è necessario un processo di riqualificazione delle aree per far si che le riparazioni navali crescano senza ripercussioni sulla salute dei cittadini
  • deve essere portato avanti un progetto di Polo della Nautica da Diporto, anche e soprattutto per le grandi imbarcazioni, e che sia un Polo del Mediterraneo, non solo dell’Italia o della Liguria.
  • La Fiera deve riprendere l’importanza di un tempo,  ed il Palazzo dello Sport potrebbe essere ricostruito, ci sono già alcuni investitori interessati.
  • Venga fatta una passeggiata lunga 11,5 kms che parta dalla Lanterna fino a Capolungo

Sulla distribuzione dei corrieri : l’amministrazione deve svolgere il compito di facilitare il buon andamento della distribuzione :  è necessario un tavolo di confronto per capire quali siano i punti da migliorare.

Gianni Crivello – Centro Sinistra

Il porto è una priorità per la città di Genova ed attraverso il miglioramento delle infrastrutture, Gronda e Terzo Valico, ci deve essere un consolidamento del ruolo di Genova come città portuale con carattere internazionale.

Le condizioni di rilancio si devono andare a ricercare anche nell’operato della precedente amministrazione che ha trovato gli investimenti necessari alla messa in sicurezza della città, al Blueprint – progetto su cui puntare –  al bando delle periferie.

La valorizzazione della città deve essere fatta anche attraverso “marketing” in giro per il mondo.

Circa la distribuzione dei corrieri nel circuito cittadino : interazione e progetti condivisi sono la chiave per un intervento alla logistica della distribuzione dei flussi.

Arcangelo Merella – Lista Civica

Il porto di Genova è la prima economia della città ed e necessario che il Comune abbia peso e potere nelle decisioni inerenti .

In questo senso la nuova riforma dei porti ha migliorato quest’aspetto inserendo il Sindaco, insieme a Regione ed Autrità Portuale nella “governance” del Porto

Sono necessari investimenti nella infrastrutture :

Lato mare : nuova diga, velocizzazione della merce attraverso la ferrovia, connessione diretto del casello autostradale al Varco di San Benigno.

Lato terra : valorizzazione del nuovo polo NordOvest, corridoio Genova / Rotterdam, Terzo Valico – opera fondamentale.

Per ottenere dei risultati è necessario non togliere il fiato sul collo agli organi che stanno portando avanti questi progetti  (ferrovia, ministero dei trasporti, etc.), dividere il traffico commerciale da quello cittadino ma soprattutto avere la convinzione che il porto sia un valore aggiunto della città e che Genova, ed i genovesi, diano il loro contributo e la loro approvazione ai progetti che coinvolgono il porto.

Un’occasione importante per Genova, da non perdere, è la Z.E.S.  (Zona Economica Speciale)

Una proposta : dei circa 5 Miliardi di IVA prodotti dal porto di Genova che vanno ogni anno a Roma, 1% potrebbe rimanere a Genova per investirle nel settore.

Circa Blueprint : è necessaria la riqualificazione dei “buchi neri “ della faccia mare inutilizzati o bloccati da diatribe legali, la fiera deve essere recuperata. Per portare avanti queste opere e necessario attirare finanziatori sul territorio.

Per quanto riguarda la distribuzione della merce e dei corrieri : non ci sono più regole ed è inaccettabile; bisogna creare un nuovo modello, sostenibile, con orari per le consegne che si avvicini ai modelli utilizzati in Nord Europa.

Cosi i nostri candidati sindaci si sono espressi…

Buon voto!

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