E’ l’Africa il futuro dello shipping?

Africa.

 

Navigando sul web mi è capitato di leggere l’ articolo “Into Africa the continent’s cities of opportunity“, un’interessante analisi sul previsto sviluppo delle città africane secondo determinati criteri fra cui : infrastrutture, economia, demografia, istruzione e sistema sanitario.

La “top 20” delle città con il maggiore sviluppo atteso sono :

  1. 1) Il Cairo, 2) Tunisi, 3) Johannesburg, 4) Casablanca, 5) Algeri, 6) Accra, 7)Nairobi, 8)Lagos, 9) Addis Abeba, 10)Kampala, 11) Dakar, 12) Abidjan, 13) Kigali, 14) Lukasa, 15) Dar es Salam, 16) Douala, 17) Antananarivo, 18) Maputo, 19) Kinshasa, 20) Luanda

 

Aggiungo Tripoli se e quando la Libya troverà stabilità politica ed economica.

E’ quindi l’Africa il futuro dello Shipping?

Se diamo uno sguardo al mercato dei noli è evidente che le rate per il West Africa / South Africa abbiano “tenuto” rispetto ad altre tratte; anche il Nord Africa ha noli ancora lavorabili soprattutto per Algeria  e Libya

Qui anche realtà di nicchia riescono ad essere competitivi nei confronti dei Global Carriers :

sono mercati “particolari” dove la  rata nolo è un fattore secondario e la differenza è data dal tipo di  servizio offerto,  dalla conoscenza del territorio e dall’elasticità nella documentazione (ci sono molte lettere di credito).

L’esportatore che ha traffici regolari su queste destinazioni sa bene che è meglio pagare qualcosa di più sul trasporto ma affidarsi ad una organizzazione che lo assista anche nella documentazione e che dia riscontro immediato sulle problematiche che si possono creare :

una multa doganale per un errore nella documentazione o il maturare delle soste a destino per qualsivoglia ragione sono molto peggio di qualche euro in più sul nolo…

Va anche detto  che molte di queste città hanno  infrastrutture carenti ed i porti difficoltà ad accogliere navi di grande portata.

Questa peculiarità di nicchia è destinata a finire : presto le infrastrutture saranno adeguate, così come la materia doganale, ed i “Giganti dello Shipping” si butteranno dentro intravedendo “ossigeno fresco” e possibilità di guadagno.

Il processo è già in atto.

Come spesso accade, realtà storiche e consolidate su questi paesi dovranno “piegarsi” alla forza contrattuale dei Global Carriers, cercando alleanze, unendosi a loro o infine scomparire.

Potrebbe essere questo  un vantaggio ed un occasione per l’Africa e per gli Africani ?

Speriamo di si, anche se non è scontato…

Se ti è piaciuto il mio articolo ti ringrazio per condividerlo.

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