Carico in convenzionale / Break bulk

Il carico in convenzionale (break bulk) è un mercato diverso da quello dei contenitori che si differenzia con proprie regole e nomenclature.

La prima cosa da evidenziare è che il nolo marittimo, così come  suoi addizionali, si calcola in PESO/MISURA (WEIGHT/MEASUREMENT).

Che cosa significa?

Stiamo parlando del RAPPORTO fa il peso di una partita di merce ed il suo volume espresso in KG/M3

Si tratta quindi dell’UNITA’ PAGANTE, cioè quell’unità di nolo che viene fatturata  secondo il rapporto peso/volume e che s’intende a favore del vettore, quindi la più alta dei due.

A seconda del tipo di trasporto si utilizzano logiche diverse :

Trasporto marittimo
  • Il massimo tra il peso espresso in T e il Volume espresso in M3. Es. Un PLT 80*80*120 cm – Peso Lordo 300 Kg Vol = 0,77 M3 ; Peso = 0,3 T – Quindi UP=0,77
Trasporto aereo
Il massimo tra il peso espresso in Kg e il rapporto volume di CM3/6000. Es. Un PLT 80*80*120 cm – Peso Lordo 300 Kg Vol = 0,77 M3 = 128,33 CM3/6000; Peso = 300 Kg – Quindi UP=300
Formula per passare da metri cubi a centimetri cubi: moltiplicare l’unità in metri cubi per 1000000 e si otterrà il risultato corrispondente. cm3 = m3 * 1000000
Trasporto Terrestre
Il massimo tra il peso espresso in 100 Kg (Qt.li) e il rapporto volume espresso in 3*M3. Es. Un PLT 80*80*120 cm – Peso Lordo 300 Kg Vol = 0,77 M3 = 2,31 3*M3; Peso = 3 Qt.li – Quindi UP=3

 

Per quanto riguarda il TRASPORTO MARITTIMO,  il NOLO viene calcolato sull’unità di peso o di misura quale dei due maggiori.

(Un tubo, o fasci di tubi sono calcolati per il loro peso e non per il cubaggio così come i blocchi di granito o marmo. Una cassa, un pallet, invece, sono calcolati per il loro volume piuttosto che per il peso)

Il nolo marittimo per la merce varia viene considerato con termini di resa  FULL LINER TERMS HOOK/HOOK e cioè che sono a carico della nave i costi da merce “agganciata” alla gru per l’imbarco fino a merce “agganciata” alla gru per lo sbarco. Questo significa che il Caricatore dovrà concordare con il Terminal d’imbarco i costi per la movimentazione della merce dall’entrata al gate fino al gancio della gru per imbarco; allo stesso modo saranno a carico del ricevitore i costi da quando la merce viene sganciata dalla gru per lo sbarco fino all’uscita del gate.

Le spese d’imbarco  ai terminal sono calcolate a TONNELLATA.

Diverse sono le logiche con cui i terminal propongono i loro tariffari : in generale viene applicato un minimo e poi le tariffe sono calcolate a seconda del peso della merce (Fino a 30 tons, da 30 a 50 tons, etc).

A corredo della tariffa vengono applicati gli ISPS, anch’essi a tonnellata.

Il terminal concede qualche giorno di permanenza della merce in attesa d’imbarco dopodiché vengono conteggiate le soste al terminal per tonnellata per giorno

Per la merce rotabile, invece, vengono applicate altre logiche poiché l’imbarco e isps può essere calcolato in METRI LINEARI e le soste conteggiate a pezzo .

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